Come nasce

KataElla è la fusione di più anime che contraddistinguono Castellammare di Stabia, città in cui nasce, prende forma e si svolge l’evento.
Il Santo Patrono di Castellammare è Catello, protettore dei forestieri, non certamente intesi come turisti o stranieri. Catello è il patrono dei forestieri per la cordialità mostrata nei confronti dei profughi e dei bisognosi.
Alcuni recenti studi, tra l’altro, fanno ipotizzare che Catello sia stato egli stesso un forestiero, ossia un profugo, dal momento che il territorium stabiese è rimasto a lungo sotto il dominio bizantino, mantenendo un intenso scambio commerciale con l’Oriente e, in generale, con tutti i popoli che si affacciavano sul Mediterraneo.
Catello potrebbe, quindi, aver avuto delle origine elleniche, come sembra indicare la stessa etimologia del nome: “Kata Ellas”, ovvero “proveniente dalla Grecia”.

È così che nasce KataElla, il Festival del Cinema e della Letteratura, con l’obiettivo di valorizzare l’identità culturale della nostra terra, un’identità che è ricchezza in un mondo sempre più profugo di cultura.

KataElla è il Festival che abbatte i muri linguistici e culturali, accrescendo l’incontro di lingue e culture solo apparentemente in contrapposizione.

KataElla è il Festival che favorisce la libera circolazione di idee attraverso una rete in grado di coinvolgere i diversi attori del sistema culturale, creando una comunità di persone che condivide la passione per la scrittura e le arti visive.

KataElla vuole creare trait d’union tra il Cinema, la Letteratura, le arti in genere, e la bellezza, valorizzando e promuovendo il vastissimo patrimonio stabiese.